Sapori a prova d’Insubria
Parte domenica la prima edizione sperimentale del nuovo mercato dei sapori. Sarà un’apposita commissione a selezionare le richieste provenienti dall’esterno
Addio al Paese dei sapori, il mercato eno-gastronomico della terza domenica del mese. A sostituirlo un nuovo appuntamento per buongustai: si tratta del Mercato dell’Insubria, la nuova formula messa a punto dall’assessorato alle attività produttive del Comune di Varese, in stretta collaborazione con Confagricoltura e Coldiretti.
L’intenzione è quella di dare vita ad un mercato alimentare con forte connotazione territoriale visto che, nelle ultime edizioni, molte delle bancarelle del Paese dei sapori esponevano prodotti non sempre in linea con la caratterizzazione eno-gastronomica della fiera. Largo dunque, a partire da domenica in via sperimentale e poi da settembre ogni terza domenica del mese, a formaggi e formaggelle, miele, asparagi, vini, salumi e altri insaccati. La provenienza? Rigorosamente controllata. I circa 30 produttori che esporranno domenica sono della zona. Poi da settembre, il mercato si allargherà a tutto il territorio dell’Insubria: non solo il Varesotto quindi, ma anche Novara, Como, Lugano e forse anche il lodigiano e il pavese. A vagliare la provenienza dei produttori una commissione ad hoc che selezionerà soprattutto le richieste provenienti dall’esterno, nella direzione di valorizzare produzioni e sapori del territorio. Appuntamento dunque domenica 17 giugno, dalle 9.00 alle 18.00, in centro storico.
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